Recensione Tastiera Meccanica Perixx PX-5200US

Il mondo del gaming è sempre in continua espansione, sono sempre di più gli appassionati e molte aziende, tra cui anche Perixx, hanno deciso di alimentare la passione dei gamer producendo accessori dedicati a loro. Oggi parleremo della Perixx PX-5200US una tastiera meccanica retroilluminata con layout English US , per chi ama giocare in comodità e con stile.

Confezione
La confezione si presenta per la maggior parte di colore nero con leggeri tratti di rosso. Dall’immagine sullo scatolo non si riesce a capire la bellezza di questa tastiera, davvero ben fatta. All’interno troviamo la tastiera Perixx PX-5200US , cavo usb per collegarla al pc ed un adattatore ps/2 port .

Estetica
La tastiera si presenta dal design nero, dalle curve accattivanti, uno stile che mi ha davvero sorpreso. La tastiera, essendo meccanica, durante l’uso non è affatto silenziosa, ma il suono dei cherry MX Blue è davvero adorabile. La retroilluminazione è davvero ottima, anche se l’unica possibilità di scelta è il colore bianco e l’intensità luminosa è davvero alta. E’ possibile disattivare la retroilluminazione premendo contemporaneamente il tasto MR( presente in alto a sinistra sulla tastiera) ed il tasto TAB: premuti una volta rimarranno illuminati solo 4 tasti (W,A,S,D), premendo per la seconda volta rimarranno illuminate solo le 4 freccette direzionali, premendo per la terza volta la retroilluminazione sarà completamente disattivata.

Le dimensioni sono 46,2 x 21,3 x 4,8 cm per un peso di 1.6 kg: abbastanza pesante insomma, ma ciò gioca a favore della stabilità in quanto durante le sessioni di gaming, la tastiera rimarrà ben salda su qualsiasi superficie.

Perixx PX-5200US non ha bisogno dell’installazione di driver tramite CD: infatti questi verranno automaticamente installati dopo aver collegato la tastiera e dopo pochi secondi saremo già pronti ad utilizzarla ( è compatibile con i sistemi operativi Windows XP, Vista, 7, e 8). Una funzionalità che ho trovato molto utile è la possibilità di bloccare i tasti Windows durante le sessioni del gioco, così da evitare di cambiare schermata accidentalmente.

Presenti inoltre 8 tasti macro, facilmente configurabili senza dover passare per nessun programma. Altri tasti presenti sono quelli del volume e, interposto tra loro, il tasto muto. Altro aspetto importante è il cavo, davvero ben costruito, telato in modo da essere più resistente alle piegature. Entrambe le estremità del cavo sono placcate in oro, mentre l’estremità dell’adattatore PS/2 non lo è.

Unico neo è la mancanza del poggia polsi: tale deficit di certo non sminuisce la qualità e le caratteristiche del prodotto anche perché l’ottima ergonomia garantisce un comfort senza precedenti.

Nel complesso, devo dire che sono molto soddisfatto di questo prodotto. La tastiera Perixx PX-5200US si comporta molto bene durante le sessioni di gioco, per tutti gli amanti del gaming è la tastiera giusta. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo, considerando che è una tastiera di fascia alta, il prezzo è davvero concorrenziale.

Somme nei Raggruppamenti di Record in Excel

Si prenda in considerazione una tabella il cui nome è Fornitori costituita dai seguenti campi: Prodotto – Marca – Prezzo unitario – Codice Prodotto. Si supponga di voler calcolare, nella visualizzazione struttura query, il totale del prezzo per ogni marca di prodotto.

Per raggiungere tale scopo, è necessario raggruppare i record tenendo conto soltanto dei campi i cui valori presenti ricorrono più volte, perchè nel caso contrario, l’aggregazione non sarebbe possibile.

Ammesso che i campi Prodotto e Codice Prodotto presentano valori diversi fra loro, nella struttura della query, si inseriscano soltanto i campi Marca e Prezzo unitario.

Per poter raggruppare i record del campo Marca, si prenda in considerazione il pulsante Totali.

Nella parte inferiore della finestra, sotto al nome del campo e della tabella compare una nuova voce chiamata: Formula. Si faccia clic su Raggruppamento del campo Marca e dall’elenco si scelga Somma.

Se ora si esegue la query, cliccando sul pulsante con il punto esclamativo rosso, si noterà come la tabella risulti essere compattata.

Spostare e Copiare Fogli di Lavoro in Excel

Per spostare un foglio di lavoro bisogna posizionare il puntatore del mouse sulla linguetta e, tenendo premuto il tasto sinistro, spostare il foglio nella posizione che si desidera. Mentre si tiene premuto il tasto sinistro, il puntatore sarà accompagnato da un piccolo foglio bianco.

Un altro modo di spostare un foglio di lavoro è quello di cliccare con il tasto destro del mouse sulla linguetta del foglio e dal menu che ne deriva selezionare Sposta o copia. E’ possibile anche spostare il foglio in un’altra cartella di lavoro aperta; per fare questo, nella finestra Sposta o copia, si deve cliccare sulla linguetta della casella denominata Alla cartella: e, dall’elenco, scegliere la cartella di lavoro.

Per spostare più fogli di lavoro occorre, innanzitutto, selezionare i fogli. Per selezionare i fogli occorre tenere premuto Ctrl della tastiera e contemporaneamente fare clic con il tasto sinistro sui fogli stessi. Dopo averli selezionati e aver rilasciato il tasto Ctrl, aiutandosi sempre con il tasto sinistro, ci si sposta nel punto dove si desidera inserirli; una volta giunti nella posizione bisogna rilasciare il tasto che si tiene premuto.

Per copiare un foglio di lavoro, le procedure da adottare sono simili a quelle descritte in precedenza per lo spostamento, soltanto che, quando si trascina il foglio con il tasto sinistro del mouse, occorre tenere premuto anche il tasto Ctrl della tastiera. Mentre, utilizzando il menu di scelta rapida sulla linguetta del foglio da copiare e scegliendo Sposta o copia, nella finestra che si apre, bisogna selezionare il foglio da copiare e ricordarsi di spuntare la casella Crea una copia. Anche in questo caso, è possibile copiare un foglio in un’altra cartella di lavoro aperta, la procedura è identica a quella descritta in precedenza per lo spostamento di un foglio.

Stampa Unione – Buste in Word

Per spedire buste a tanti destinatari diversi, si può utilizzare la stampa unione.

Nella scheda Lettere si clicca sul pulsante Buste; viene visualizzata la finestra Buste ed etichette, nella quale, nel riquadro Indirizzo mittente, bisogna digitare il nome del mittente, ad esempio, Mario Rossi, via del computer, 01 – Roma.

Nella finestra Buste ed etichette è possibile scegliere anche le dimensioni della busta, cliccando sul pulsante Opzioni e, nella successiva finestra che si apre, è possibile prendere in considerazione la casella Formato busta, cliccando sulla freccetta a destra. Dopo aver scelto le dimensioni della busta si clicca su Ok. Ritornati nella finestra precedente si preme il pulsante Aggiungi al documento.

Al centro dello schermo compare una piccola finestra dove viene chiesto se si desidera salvare il nuovo indirizzo del mittente come indirizzo predefinito.

Sia nel caso si clicchi sul pulsante Si sia nel caso opposto, l’indirizzo del mittente digitato nella finestra Buste ed etichette compare all’interno del documento in alto a sinistra.

Nella scheda Lettera, sezione Inizia stampa unione, bisogna cliccare sul pulsante Seleziona destinatari. Se si dispone già di un elenco di destinatari si sceglie Usa elenco esistente, altrimenti si clicca su Crea nuovo elenco.

Qualora bisogna creare un nuovo elenco, nella finestra Nuovo elenco indirizzi, si deve cliccare su Personalizza colonne, e nella successiva finestra, eliminare tutti i campi che non occorrono.

Per esempio, si possono utilizzare i campi: Cognome – Nome – Riga 1 indirizzo – CAP – Città.

Cliccando su Ok si ritorna alla finestra precedente dove bisogna inserire i record, ricordandosi di premere il tasto Tab, per spostarsi tra i vari campi.

Al termine si deve salvare.

Per inserire i campi nel documento, occorre utilizzare il pulsante Inserisci campo unione, sezione Inserisci campi, prima però è necessario fare click, nel documento, in basso al centro, perchè, all’interno del rettangolo tratteggiato che compare, occorre inserire i campi.

Dopo aver inserito i campi, si clicca sul pulsante Finalizza e unisci, presente nella sezione Fine, a destra della scheda Lettere.

Dall’elenco che compare si sceglie Stampa documenti.

Nella finestra Unisci su stampante, con l’opzione Tutti già selezionata, si può cliccare direttamente sul pulsante Ok. In questo modo, si apre la finestra Stampa dove è possibile impostare le varie opzioni desiderate, alla fine si clicca su Ok.

Come Funzionano Sottomaschere in Access

Una maschera, unita a una sottomaschera, evidenzia i legami tra i dati di tabelle o query aventi una relazione uno a molti. Infatti, la maschera principale rappresenta il lato “uno” della relazione uno a molti, mentre la sottomaschera rappresenta il lato “molti“. Pertanto, quando viene visualizzato un record nella maschera principale, la sottomaschera mostrerà i record correlati.

Si supponga di avere a disposizione le tabelle Ordini (IDOrdine – IDVarietà – IDFornitore – Data dell’ordine – Data di consegna – Quantità – Categoria – Prodotto) e Varietà (IDVarietà – Categoria – IDProdotto – Varietà – Prezzo di acquisto – Quantità – Prezzo di vendita – Scorte) che sono in relazione tra loro avendo come campo in comune ID_Varietà.

Dopo aver creato la maschera basata sulla tabella Ordini, in Visualizzazione struttura, scheda Progettazione, sezione Controlli, si utilizzi il pulsante Sottomaschera e poi si faccia clic in un punto qualsiasi, sotto gli altri campi del Corpo della maschera.

Si apre la finestra Creazione guidata Sottomaschera; nella prima schermata, bisogna scegliere tra tabelle o query o una maschera già esistente, nel nostro caso, trattandosi di tabelle, si scelga la prima opzione; nella seconda schermata, dalla casella tabelle/query, si scelga la tabella Varietà e, si trasferiscano dal riquadro di sinistra a quello di destra, solo alcuni campi, come ad esempio: IDVarietà – NomeVarietà – PrezzoAcquisto; nella terza schermata, si lasci inalterata l’opzione Scelta dall’elenco e si vada ancora Avanti.

Nell’ultima schermata si può assegnare un nome alla sottomaschera. L’interazione tra la maschera e la sottomaschera è osservabile, ovviamente, nella Visualizzazione maschera. Infatti, ad ogni record della maschera corrisponderanno i record correlati della sottomaschera.