Come Evitare di Danneggiare una Scheda MicroSD

Negli ultimi anni è diventato sempre più frequente l’utilizzo delle schede MicroSD per le nostre macchine fotografiche, videocamere, pennette usb, telefoni, palmari, lettori mp3,  ma come ogni altro oggetto d’elettronica, anche queste schede sono soggette ad usura. Dei semplici consigli per mantenerle funzionanti a lungo e delle dritte per sapere come comportarsi in caso di malfunzionamenti.

Prima di tutto la cosa più importante da fare è naturalmente il backup della scheda sull’hard disk del vostro Pc o dove preferite voi. In questo modo potete stare tranquilli evitando il rischio di perdere file importanti in caso di imprevisti. Se avete effettuato il backup della scheda ed avete ormai salvato i dati, svuotate la memory card, cioè cancellate quei file che avete già copiato altrove. In questo modo i dispositivi di lettura delle scheda di memoria faticheranno di meno a interpretarne il contenuto.

Ovviamente molto importante è il modello scelto, maggiore qualità garantisce infatti maggiore durata. In questa guida su come scegliere una scheda MicroSD pubblicata su questo sito sono presenti alcune informazioni utili sugli elementi da considerare.

Inoltre ricordate sempre di scollegare la scheda di memoria tramite la rimozione sicura dell’hardware, come fareste per una pennina Usb, quindi mi raccomando, attendete sempre il messaggio è possibile rimuovere l’hardware prima di scollegare la scheda, o rischiate a forza di ripetere questa manovra di rovinare i circuiti.

Non riempite mai la scheda MicroSd completamente, per esempio, e la memoria della scheda è di 1 gigabyte, cercate di non andare oltre i 900 megabyte. Tutto questo favorirà la regolare procedura di scrittura e vi eviterà di incappare in errori dovuti all’impossibilità di inserire altri dati nella memory card.

Formattate di tanto in tanto la scheda di memoria in quanto questo processo ripristina la situazione iniziale, cioè vi restituisce la scheda vuota e senza alcun tipo di danneggiamento, proprio come quando l’avete comprata. Naturalmente non dovete ripetere ogni giorno questa procedura, basta solo ricordarsene periodicamente.

Cambiate quando sono quasi esaurite le batterie della periferica  prima che siano completamente scariche, così da evitare eventuali errori per lo spegnimento improvviso del dispositivo che impedirebbero il salvataggio del lavoro che stavate facendo.

Se nonostante tutto riscontrate un errore con la scheda di memoria (ad esempio, l’impossibilità di scriverci sopra nuovi dati), evitate di afficaticarla, fate, come vi ho consigliato sopra, un backup e formattate. Se i dati sono corrotti, usate uno dei numerosi programmi di recupero disponibili in rete, anche se i migliori purtroppo rimangono quelli a pagamento.

Infine tenete la memory card in un posto asciutto e pulito e riponetela nella custodia quando avete finito di usarla. Mi raccomando non forzatene mai l’inserimento nella periferica con la quale intendete utilizzarla e valutate sempre bene nelle istruzioni e nelle immagini esplicative della guide quale sia il corretto verso di inserimento, altrimenti oltre alla card, rischiate di rompere l’ingresso sulla periferica da voi utilizzata.