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Come Disdire un Contratto Enel

Enel è sicuramente l’operatore più conosciuto per quanto riguarda la distribuzione di energia elettrica, ma non è più l’unico.

Da alcuni anni il mercato è infatti stato aperto a nuove aziende, di conseguenza oggi gli utenti hanno maggiore possibilità di scelta.
Maggiore scelta significa anche maggiori possibilità di risparmio.
Per questo motivo è possibile che una persona si trovi con la necessità di disdire il proprio contratto con Enel.

disdetta enel

La procedura è abbastanza semplice ma bisogna fare attenzione al tipo di contratto, che può essere con Enerl Energia o con Enel Servizio Elettrico.
Enel Energia opera sul mercato libero mentre Enel Servizio Elettrico opera sul mercato a maggiore tutela, che è regolato da tariffe stabilite da un ente apposito.

Per disdire il contratto con Enel Energia, è necessario inviare la comunicazione tramite raccomandata all’indirizzo Enel Energia – Fornitura luce – Casella postale 8080 – 85100 Potenza.
Per quanto riguarda Enel Servizio Elettrico, l’indirizzo è invece Enel Servizio Elettrico, Casella Postale 1100 – 85100 Potenza (PZ).

Per scrivere la lettera è possibile utilizzare questo modulo di disdetta, compilandolo con i propri dati e quelli relativi al contratto che si vuole disdire.

Troviamo poi un ultimo modo di disdire un contratto Enel, consiste nell’andare in uno dei numerosi punti vendita dell’azienda.
Risulta comunque essere importante portare tutte le informazioni sul contratto per effettuare la disdetta.
In particolare viene richiesta, oltre ai dati di chi ha sottoscritto il contratto e dell’abitazione, la lettura del contatore.
Enel permette anche di velocizzare l’operazione, avviando la pratica di disdetta telefonicamente.
Il numero da chiamare è lo stesso per Enel Energia e Enel Servizio Elettrico, 800 900 860.
L’operatore chiederà poi l’invio di determinati documenti, da fare all’indirizzo indicato in precedenza, per avviare la procedura.

Configurare Tiscali Mail su Android

Come sappiamo, tramite gli smartphone Android è possibile leggere la propria posta, in qualunque luogo ci si trovi.
Per fare questo è però necessario configurare l’accesso alla casella mail, utilizzando i parametri giusti.

In questa guida spieghiamo come configurare Tiscali Mail su Android, in modo da potere visualizzare le mail sul proprio dispositivo.
La procedura risulta essere piuttosto semplice e la configurazione può quindi essere completata velocemente.

tiscali

Vediamo nel dettaglio cosa bisogna fare.
-Avviare l’applicazione Mail sul dispositivo.
-Premere su Menu e selezionare Impostazioni.
-Selezionare l’opzione Impostazioni account.
-A questo punto è possibile inserire i parametri per condigurare l’accesso alla posta.
Server della posta in arrivo – imap.tiscali.it
Tipo di account – IMAP
Nome account – il tuo user ID userid@tiscali.it
Password – inserisci la relativa password
Server della posta in uscita – smtp.tiscali.it
Tipo di protezione – SSL
Porta Server posta in uscita – 465
Il server di posta in uscita richiede l’autorizzazione – scegli si usa le stesse credenziali per inviare mail.

Una volta inseriti questi parametri, è possibile uscire dalle impostazioni e iniziare a utilizzare la posta.

In caso di problemi è possibile fare riferimento a questa pagina sul sito ufficiale o contattare l’assistenza utilizzando questa guida sul servizio clienti pubblicata su questo blog.

La procedura è comunque piuttosto semplice e quindi dovrebbe essere possibile completarla senza problemi.

Come Configurare un Router WiFi

Se stai leggendo questa pagina, probabilmente hai già pensato che sarebbe bello realizzare la tua propria rete wireless a casa, e, infine, sentire la piena libertà di movimento e comodità avendo tutte le connessioni desiderati senza fili. Le reti wireless consentono, ovunque tu sia, essere collegato alla rete, comunicare, trovare informazioni su Internet o semplicemente giocare con qualcuno sulla rete o su Internet. Per creare una rete wireless WiFi per la casa e piccoli uffici, con decine di computer è sufficiente a creare un unico punto di accesso. Inoltre sarà necessario personalizzare i algoritmi di cifratura senza fili alla rete WiFi in modo da impedire l’accesso non autorizzato alla rete o perdite di dati. Risulta essere un peccato avere questa possibilità e non sfruttarla. Poiché la configurazione della rete wireless è facilissima per ogni utente.

Prima di tutto devo dire che se non ci sono problemi di compatibilità e impostazioni sbagliati – per accedere alla rete Wi-Fi serve solo un paio di click. Non si devono mai usare i CD (software) per installazione! Connessione. Ovviamente, per avere una rete WiFi, serve un router e un modem, oppure un dispositivo che contiene ambedue, e una scheda WiFi incorporata nel PC. Avendo questi, controllare che il router sia collegato alla linea telefonica e acceso, controllare che la scheda Fi-Fi sia abilitata e attiva. Sul monitor a destra in basso cerchiamo l’icona della connessione.

L’icona offline indica che la connessione è chiusa.

L’icona online indica che la connessione è attiva e avviando il browser (Internet Explorer) si può già navigare su internet.

Se invece la connessione è chiusa – portare il mouse sull’icona, e scegliere “connessione a una rete”, nella finestra che si apre – scegliere la tua rete e premi si “connetti”, imetti la chiave di accesso. Nel caso di connessione riuscita – il sistema avviserà con un messaggio “connesso”. Salva la rete.

Se la connessione non avviene procediamo impostare tutto dall’inizio.
Come esempio, impostiamo il più diffuso in Italia il router (modem) “Alice Gate VoIP 2 Plus Wi-Fi”.
Il modem Alice Gate VoIP 2 Plus Wi-Fi è già impostato per connessione a Internet in modalità Wi-Fi.
Quando si utilizza la connessione Wi-Fi, è utile proteggere la rete abilitando la Modalità di cifratura per evitare accessi non autorizzati. Nel modem di Alice è preconfigurata la modalità di cifratura WPA-PSK 256 bit (cifratura che garantisce un alto livello di sicurezza). La procedura di installazione per gli altri router è molto simile.

Montaggio router
Collega il router alla linea ADSL.
Collega il router alla linea tradizionale.
Collega il router alla presa di corrente ed aziona il pulsante (Power).
Dopo l’accensione, il modem (router) avvierà la fase di sincronizzazione. Alla fine le luci accesi del modem devono essere tutti di colore verde.
Nel frattempo controlliamo le impostazioni del computer.
Clicca sul pulsante “Start”, che si trova in basso a sinistra dello schermo del computer, selezionare di seguito: Connetti a.. , Gestisci connessioni di rete (mostra tutti..). “Connessione alla rete locale LAN” e “Connessione wireless” devono essere abilitate (mouse tasto destro – abilita). Fare clic con il tasto destro del mouse sulla connessione Wi-Fi, scegliere Proprietà, sulla scheda Rete clicca su Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4) e quindi fare clic su Proprietà. Clicca su “Ottieni automaticamente un indirizzo IP”, poi OK.

Chiudere tutte le finestre aperte.
Riprova la connessione. Se non funziona, collega il modem con il PC con un cavo di rete. Attendi un minuto. Se l’icona diventa “online” – abbiamo la configurazione Wi-Fi sbagliata, oppure si deve configurare il modem. Avviare il browser (Internet Explorer), digitare nella barra indirizzi http://192.168.1.1 , accedere al modem, se richiesto – digitare la password (consultare la documentazione del modem), di solito “admin”. Controllare se le impostazioni WiFi sono attivate, controllare lo stato. Consulta la documentazione del modem, ci sono tutte le spiegazioni. Salva le modifiche. Togli il cavetto di rete, riprova connessione Wi-Fi.
Diversi router ognitanto si sbloccano collegandolo con il cavo di rete per 1 minuto.

Se il PC risulta connesso alla rete ed il browser non funziona (non si aprono le pagine) – si deve andare su panello di controllo, proprieta internet, sezzione connessioni – scegli opzione “Non usare mai connessioni remote” – OK. Riavviare il browser.
Un altro motivo, anche se raramente, potrebbe essere il Firewall sia del Windows sia del programma antivirus, per ciò, disattiivare temporaniamente il Firewall. Se il problema scompare, significa che il Firewall sta bloccando la porta 80, quindi sbloccare la porta nelle impostazioni del Firewall e riattivare. Quasi tutti router recenti, che oggi abbiamo tutti, hanno già il Firewall integrato e quindi, disattivare il Firewall del PC in caso di necessità, non è grave.

Un ultimo problema da considerare è quello della copertura, che per alcuni router WiFi è limitata. In casi di questo tipo la soluzione può essere un ripetitore. Per maggiori informazioni sulla configurazione di questi dispositivi è possibile leggere questa guida pubblicata su Ripetitorewifi.net. La procedura è comunque piuttosto semplice.

Come Scoprire di chi è un Numero di Cellulare

In questa guida spieghiamo in che modo è possibile scoprire di chi è un numero di cellulare.

Come sappiamo, non esistono elenchi di numeri di cellulari in cui sono presenti tutti i numeri, a differenza di quanto avviene per i numeri fissi, e questo rende questa operazione più complicata.
In rete troviamo comunque alcuni strumenti tramite i quali è possibile cercare di scoprire di chi è un numero di cellulare.

Prima di utilizzare questi servizi, è conisgliabile provare a fare una semplice ricerca su Google e Facebook.
Il motore di ricerca permette infatti di trovare su quali siti è stato pubblicato il numero e ottenere maggiori informazioni.
Il social network permette invece di verificare se il numero è stato inserito da qualche utente nel proprio profilo.

Se questi due strumenti non danno risultati, è possibile provare con Tellows e Chi Chiama.
Si tratta di due servizi che hanno un funzionamento simile e che si basano sui dati inseriti dagli utenti.
Sui siti vengono infatti pubblicati i numeri, fissi e di cellulari, da cui vengono ricevute delle chiamate da persone sconosciute e risulta essere possibile ottenere spesso maggiori informazioni.

Molto utile è anche Dive3000.
In questo caso si tratta di un elenco di numeri a cui è possibile accedere effettuando la registrazione.
Il funzionamento si basa proprio su questo, per accedere è necessario inserire il proprio numero che sarà poi visualizzabile dagli altri utenti.

Per concludere segnaliamo che è anche possibile individuare chi è che chiama quando la chiamata viene effettuata con numero nascosto.
Sono infatti disponibili alcuni servizi che permettono di visualizzare il numero che chiama, per maggiori informazioni è possibile leggere questa guida su come scoprire un numero privato pubblicata su questo blog.

Una volta visualizzato il numero è poi possibile utilizzare i servizi che abbiamo segnalato per scoprire a chi appartiene il numero.

Come Scrivere un Business Plan – Guida

Per scrivere un Business Plan chiaro, specifico, realistico e vincente per ‘impressionare’ i finanziatori non serve essere un mago della finanza .

Basta aver chiari gli obiettivi e le azioni da compiere per raggiungerli, aver voglia di imparare come si redige un Business Plan ed il gioco e’ fatto.

Vediamo piu’ da vicino come deve essere fatto un Business Plan convincente. Per prima cosa un buon Business Plan deve rispondere a 4 caratteristiche fondamentali:

Semplicità. Un Business Plan efficace deve essere semplice, facile da capire e da realizzare. Deve essere scritto con un linguaggio immediato e facile alla comprensione. Il probabile investitore deve poter comprendere gia’ in prima lettura gli obiettivi e le azioni progettate per conseguirli.
Un Business Plan non deve essere troppo lungo. E’ buona regola scrivere Business Plan non piu’ lunghi di 70 pagine, altrimenti ne’ banchieri ne’ venture capitalist mai lo leggeranno.
Per esempio, un Business Plan di oltre 100 pagine, intriso di termini tecnici ed inglesismi (analisi del break even, leveraged revenue model,…,) puo’ impressionare per la conoscenza della lingua anglosassone di chi l’ha scritto, ma di certo, in prima analisi, non suscita un grande interesse da parte dei finanziatori, anzi… 100 pagine per lo piu’ difficili da comprendere non invitano alla lettura!

Specificità. Un Business Plan deve essere specifico ed i suoi obiettivi devono essere concreti e misurabili. In particolare il piano d’impresa deve presentare un obiettivo finale con degli obiettivi intermedi specifici, le cosiddette milestone.
Ogni milestone presuppone attivita’ specifiche, che comportano la nomina di uno o piu’ responsabili, l’assegnazione di budget e di precise date di scadenza.

Realismo. Gli obiettivi, le attivita’ proposte al raggiungimento degli stessi, i budget di spesa stimati devono essere credibili e realistici. Nulla puo’ compromettere ed influenzare negativamente l’approvazione del finanziamento di un Business Plan come obiettivi e programmi d’azione poco attinenti alla realta’.
Gli investitori o i banchieri vogliono considerare la sostanza dell’azienda e il suo effettivo potenziale e per far cio’ devono avere a disposizione informazioni reali, non intrise di iperboli o di generalizzazioni, ma dati che si attengono ai fatti.
Per esempio e’ molto importante delineare flussi di cassa realistici, in quanto consente di analizzare meglio l’andamento attuale e futuro dei propri clienti, siano essi aziende o retail.

Completezza. Per essere convincente un Business Plan  deve essere completo ed includere tutte le informazioni ed i dati necessari per lo sviluppo dell’idea d’impresa.
Un buon Business plan e’ dettagliato, ma anche sintetico. Un approfondimento estremo puo’ condurre ad una perdita di focalizzazione da parte del lettore sui punti importanti del piano.

Come punto di partenza è possibile utilizzare questo modello di business plan, da personalizzare in base alle proprie esigenze.

Anche se il tuo Business Plan rispecchia alla lettera le quattro caratteristiche che ti ho appena spiegato, nella sua scrittura vi devi porre un’attenzione estrema, quasi maniacale. Infatti, basta anche un solo errore, che a te puo’ apparire insignificante e di poco conto, ma che, invece, gli occhi dei finanziatori reputano di maggiore gravita’ tale da‘bruciarti l’unica possibilita’ di successo.