Category Archives: Guide

Come Aggiungere Copertina in Word

Se scrivete spesso con Word, oggi vogliamo spiegarvi come aggiungere una copertina ai documenti di Word, utilizzando una funzionalità interna al software che (finora) in pochi conoscono. A cosa serve una copertina nei file Word? Semplicemente a rendere il contenuto più presentabile, più in risalto e più professionale. Word è un ottimo programma per i file testuali, ma senza una copertina non è molto bello da vedere. D’ora in poi però anche questa mancanza potrà essere ricoperta.

Innanzitutto, dopo aver terminato di creare il vostro documento Word, recatevi nella finestra Inserisci (Insert) e selezionate la funzionalità Copertina (Cover Page). Vi troverete di fronte ad alcune copertine predefinite di Word (15), davvero fatte bene.

Potrete selezionare di usare una di queste copertine o di scegliere un’immagine dal vostro computer, quindi la personalizzazione è davvero molto semplice.

Con questa leggera modifica, i vostri documenti Word potranno essere paragonati ai famosi Ebook scritti in .Pdf. Dovrete far attenzione a quale copertina mettete, visto che la pagina principale di un file è sempre quella più importante in assoluto.

Come Evitare di Danneggiare una Scheda MicroSD

Negli ultimi anni è diventato sempre più frequente l’utilizzo delle schede MicroSD per le nostre macchine fotografiche, videocamere, pennette usb, telefoni, palmari, lettori mp3,  ma come ogni altro oggetto d’elettronica, anche queste schede sono soggette ad usura. Dei semplici consigli per mantenerle funzionanti a lungo e delle dritte per sapere come comportarsi in caso di malfunzionamenti.

Prima di tutto la cosa più importante da fare è naturalmente il backup della scheda sull’hard disk del vostro Pc o dove preferite voi. In questo modo potete stare tranquilli evitando il rischio di perdere file importanti in caso di imprevisti. Se avete effettuato il backup della scheda ed avete ormai salvato i dati, svuotate la memory card, cioè cancellate quei file che avete già copiato altrove. In questo modo i dispositivi di lettura delle scheda di memoria faticheranno di meno a interpretarne il contenuto.

Ovviamente molto importante è il modello scelto, maggiore qualità garantisce infatti maggiore durata. In questa guida su come scegliere una scheda MicroSD pubblicata su questo sito sono presenti alcune informazioni utili sugli elementi da considerare.

Inoltre ricordate sempre di scollegare la scheda di memoria tramite la rimozione sicura dell’hardware, come fareste per una pennina Usb, quindi mi raccomando, attendete sempre il messaggio è possibile rimuovere l’hardware prima di scollegare la scheda, o rischiate a forza di ripetere questa manovra di rovinare i circuiti.

Non riempite mai la scheda MicroSd completamente, per esempio, e la memoria della scheda è di 1 gigabyte, cercate di non andare oltre i 900 megabyte. Tutto questo favorirà la regolare procedura di scrittura e vi eviterà di incappare in errori dovuti all’impossibilità di inserire altri dati nella memory card.

Formattate di tanto in tanto la scheda di memoria in quanto questo processo ripristina la situazione iniziale, cioè vi restituisce la scheda vuota e senza alcun tipo di danneggiamento, proprio come quando l’avete comprata. Naturalmente non dovete ripetere ogni giorno questa procedura, basta solo ricordarsene periodicamente.

Cambiate quando sono quasi esaurite le batterie della periferica  prima che siano completamente scariche, così da evitare eventuali errori per lo spegnimento improvviso del dispositivo che impedirebbero il salvataggio del lavoro che stavate facendo.

Se nonostante tutto riscontrate un errore con la scheda di memoria (ad esempio, l’impossibilità di scriverci sopra nuovi dati), evitate di afficaticarla, fate, come vi ho consigliato sopra, un backup e formattate. Se i dati sono corrotti, usate uno dei numerosi programmi di recupero disponibili in rete, anche se i migliori purtroppo rimangono quelli a pagamento.

Infine tenete la memory card in un posto asciutto e pulito e riponetela nella custodia quando avete finito di usarla. Mi raccomando non forzatene mai l’inserimento nella periferica con la quale intendete utilizzarla e valutate sempre bene nelle istruzioni e nelle immagini esplicative della guide quale sia il corretto verso di inserimento, altrimenti oltre alla card, rischiate di rompere l’ingresso sulla periferica da voi utilizzata.

Modificare il Registro per Migliorare Prestazioni di Windows

In questo post analizzeremo brevemente alcuni trucchi da applicare al registro di Windows per renderlo più performante del solito. Prima di iniziare, il consiglio è quello di essere sempre molto cauti nel fare le modifiche al registro di Windows, si rischia infatti di rendere inutilizzabile il nostro sistema operativo e di dover operare una formattazione.

Per poter effettuare modifiche al registro è necessario seguire il percorso Start – Esegui e digitare Regedit. Nella finestra che si aprirà sarà possibile ricercare i percorsi sotto indicati per effettuare le modifiche descritte. Per un rapido backup iniziale, effettuare invece File- Esporta .

Per migliorare la sicurezza del nostro computer, andiamo su ‘HKLMSYSTEMCurrentControlSetControlStorageDevicePolicies’, creiamo un campo DWORD chiamato ‘WriteProtect’ e settiamolo a 1. Questo permetterà di leggere drive USB ma non di scriverci.
In Vista c’è lo User Account Control, che ci avverte se stiamo per fare qualcosa di pericoloso. Per lasciarlo attivo ma disabilitare i popup, che possono essere fastidiosi, andiamo su ‘HKLMSoftwareMicrosoftWindowsCurrentVersionPoliciesSystemConsentPromptBehaviorAdmin’ e settiamolo a 0.

Se Windows ha dei problemi nell’avvio o nello spegnimento, allora possiamo provare ad andare in ‘HKLMSOFTWAREMicrosoftWindowsCurrentVersionPoliciesSystem’, creare un campo DWORD chiamato ‘verbosestatus’ e settarlo a 1. Riavviamo il PC e vediamo come va.

Come Scegliere un Router

Sul mercato, esistono decine di router di diverse marche, funzioni e dimensioni. In questa guida, vedremo le caratteristiche di alcuni router e tenteremo di fare chiarezza sulle funzioni in generale.

Innanzitutto, è bene specificare che, se non vuoi creare una rete domestica e se non hai bisogno di fronzoli vari, puoi utilizzare tranquillamente un comunissimo modem per la tua connessione ad Internet. Un router, tuttavia, ti darebbe un’ampia poassibilità di personalizzazione. Ovviamente è necessario per condividere la connessione tra due o più computer.

Un’altra distinzione importante da fare è quella tra router e modem router. Il router va collegato a un modem ADSL e svolge la funzione di accesso alle connessione, che continuerà a essere erogata dal modem, mentre il modem router è autonomo, in quanto possiede un modem integrato. Per maggiori dettagli è possibile leggere questa guida su Modemrouterwifi.com. In questa guida parlerò del modem router.

Esistono diversi tipi di modem router. Quelli più economici offrono scarsissime possibilità di personalizzazione e, solitamente, si limitano a diffondere la connessione a Internet tra più computer. Alcune volte può capitare che si blocchino, non riuscendo ad erogare correttamente la linea Internet. Molti router di questo tipo non offrono alcun filtro firewall. Questo tipo di router, quindi, è consigliato solo agli utenti senza grandi pretese, che si accontentano di creare una piccola rete domestica e non hanno bisogno di configurazioni particolari.

Altri tipi di router sono quelli più costosi, che generalmente sono molto affidabili ed offrono una buona gamma di personalizzazione. Da segnalare i D-Link, i Cisco ed i LinkSys. Con questo tipo di router è possibile configurare, oltre alla semplice condivisione di Internet via LAN o WiFi, anche numerose altre opzioni, come il Port forwarding, l’incapsulazione, la gestione remota, i limiti orari di connessione e molto altro. Questo router è consigliato alla quasi totalità degli utenti con un minimo di conoscenza informatica, in quanto, anche se non è obbligatorio configurare tutti i parametri, è sempre conveniente averli a disposizione su un router affidabile.

Il terzo e ultimo tipo di router è quello di tipo Professionale/Aziendale. Questo router ha funzioni molto più complete e gestione degli IP decisamente migliore. La stabilità incrementa notevolmente. Con questo tipo di router è possibile creare una rete LAN di grandi dimensioni, con la sicurezza che i dati saranno protetti e la rete sarà stabile.

Come Disdire un Contratto Enel

Enel è sicuramente l’operatore più conosciuto per quanto riguarda la distribuzione di energia elettrica, ma non è più l’unico.

Da alcuni anni il mercato è infatti stato aperto a nuove aziende, di conseguenza oggi gli utenti hanno maggiore possibilità di scelta.
Maggiore scelta significa anche maggiori possibilità di risparmio.
Per questo motivo è possibile che una persona si trovi con la necessità di disdire il proprio contratto con Enel.

disdetta enel

La procedura è abbastanza semplice ma bisogna fare attenzione al tipo di contratto, che può essere con Enerl Energia o con Enel Servizio Elettrico.
Enel Energia opera sul mercato libero mentre Enel Servizio Elettrico opera sul mercato a maggiore tutela, che è regolato da tariffe stabilite da un ente apposito.

Per disdire il contratto con Enel Energia, è necessario inviare la comunicazione tramite raccomandata all’indirizzo Enel Energia – Fornitura luce – Casella postale 8080 – 85100 Potenza.
Per quanto riguarda Enel Servizio Elettrico, l’indirizzo è invece Enel Servizio Elettrico, Casella Postale 1100 – 85100 Potenza (PZ).

Per scrivere la lettera è possibile utilizzare questo modulo di disdetta, compilandolo con i propri dati e quelli relativi al contratto che si vuole disdire.

Troviamo poi un ultimo modo di disdire un contratto Enel, consiste nell’andare in uno dei numerosi punti vendita dell’azienda.
Risulta comunque essere importante portare tutte le informazioni sul contratto per effettuare la disdetta.
In particolare viene richiesta, oltre ai dati di chi ha sottoscritto il contratto e dell’abitazione, la lettura del contatore.
Enel permette anche di velocizzare l’operazione, avviando la pratica di disdetta telefonicamente.
Il numero da chiamare è lo stesso per Enel Energia e Enel Servizio Elettrico, 800 900 860.
L’operatore chiederà poi l’invio di determinati documenti, da fare all’indirizzo indicato in precedenza, per avviare la procedura.