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Tabella Dati in Excel

Le tabelle dati rientrano nell’ambito degli strumenti di simulazione con cui è possibile, con una sola operazione, ottenere più risultati.

Risulta essere possibile creare tabelle dati a una e due variabili.

Tabella a una variabile
Si supponga di voler calcolare quanto costano 8, 16, 24, 32, 40 ore di lavoro ad un costo di 20 euro l’ora.
Si prendano in considerazione le celle B1, C1, D1, E1, F1 dove bisogna digitare il numero di ore lavorative.

Nella cella A2 occorre digitare la seguente formula: =20*G1. In questo modo, si calcola la prima cella vuota della riga dove sono state inserite le ore di lavoro per il costo orario, cioè 20. Anzichè la cella G1, poteva essere utilizzata anche la cella H1 o la cella I1, o la cella J1, etc.
Dopo aver digitato la formula nella cella A2, occorre selezionare l’intervallo A2:F2 e poi nella scheda Dati, sezioneStrumenti dati, bisogna cliccare su Analisi di simulazione e scegliere dall’elenco Tabella dati.

tabella-dati-excel
Nella finestra che si apre vi sono due caselle: Cella di input per riga e Cella di input per colonna; avendo digitato le ore di lavoro in riga, bisogna prendere in considerazione la casella Cella di input per riga; quindi, con il mouse si clicca sulla cella G1 e poi si preme Ok.
Nel foglio di lavoro si otterrà il risultato desiderato, come si evince dall’immagine sottostante.

Si desidera conoscere quanto costano 8, 16, 24, 32, 40 ore di lavoro se ogni ora può avere un costo di 20, 22, 24euro.
In un nuovo foglio, si dispongano le ore di lavoro in riga, a partire dalla cella B1 e il costo orario in colonna, a partire dalla cella A2.

Nella cella A1 si può moltiplicare qualsiasi cella vuota della riga delle ore lavorative con qualsiasi cella vuota della colonna del costo orario. Nell’esempio, sono state prese in considerazione le celle G1 e A5.
Si selezioni l’intervallo A1:F4 e si attivi la finestra Tabella dati utilizzando lo stesso percorso descritto precedentemente.
Nella casella, Cella input per riga occorre riportare il riferimento di cella $G$1 mentre nell casella, Cella di input per colonna bisogna riportare il riferimento di cella $A$5.

Come Consultare Bolletta Telecom Online

Se siamo abbonati a Telecom possiamo consultare la bolletta online in comodità. Ecco come fare.

Dalla home page di Tim.it, in Area clienti, inserisci nome utente e password e clicca su Vai. Se sei proprietario della linea Telecom che usi clicca su conto online per consultare lo stato dei pagamenti. Poi su Inserisci i dati.

Nella finestra he si apre, premi in basso, Invia, e poi Chiudi. Torna così alla finestra principale: da qui, se necessario, clicca di nuovo su Conto online.

Ecco l’elenco delle bollette, ordinate per data. Per ciascuna, sono riportate le scadenze, la situazione del pagamento e i dettagli.

Tornato nella sezione Conto online, clicca su Analisi. Ecco un grafico con l’andamento delle tue spese. Risulta essere relativo al traffico dell’ultimo bimestre, ma per calcolarlo in minuti basta impostare il menu Esigenza su Traffico per direttrice

In caso di problemi, è possibile seguire questa guida sul sito Ireclami.com per contestare la bolletta.

Come Utilizzare un Tablet Android come Cornice Digitale

Se si ha un tablet Android vecchio e che non si utilizza più, è possibile trasformarlo in una cornice digitale.

Le cornici digitali, per chi non lo sapesse, sono dispositivi che permettono di visualizzare sullo schermo le foto caricate.
Per maggiori dettagli è possibile fare riferimento a questo sito sulla cornice digitale.

Trasformare un tablet in cornice digitale è piuttosto semplice, basta infatti utilizzare l’applicazione Dayframe.
Dayframe permette infatti di visualizzare automaticamente sullo schermo del tablet le foto presenti nei social network.

Vediamo come utilizzare l’applicazione.

La prima cosa di fare è scaricarla e installarla.
L’applicazione è gratuita e l’installazione è veloce.
Al primo avvio, viene chiesto quali fonti utilizzare per visualizzare le foto.
Oltre che i social network, è possibile utilizzare le immagini presenti sul dispositivo.

Una volta fatto questo, è possibile impostare la modalità di utilizzazione.
L’applicazione permette infatti di utilizzare due diverse modalità.
La prima consiste di attivare lo strumento nei periodi di inattività del tablet e può essere disattivata semplicemente attivando il tablet.
L’altra soluzione è quella che permette di trasformare il tablet in cornice digitale, in cui le immagini vengono riprodotte continuamente.

Troviamo poi alcune opzioni aggiuntive che possono essere utili.
L’applicazione permette infatti di nascondere informazioni e pulsanti di interazioni.
In questo modo si ha una vera cornice digitale a disposizione da utilizzare in casa.

Come Aggiungere Copertina in Word

Se scrivete spesso con Word, oggi vogliamo spiegarvi come aggiungere una copertina ai documenti di Word, utilizzando una funzionalità interna al software che (finora) in pochi conoscono. A cosa serve una copertina nei file Word? Semplicemente a rendere il contenuto più presentabile, più in risalto e più professionale. Word è un ottimo programma per i file testuali, ma senza una copertina non è molto bello da vedere. D’ora in poi però anche questa mancanza potrà essere ricoperta.

Innanzitutto, dopo aver terminato di creare il vostro documento Word, recatevi nella finestra Inserisci (Insert) e selezionate la funzionalità Copertina (Cover Page). Vi troverete di fronte ad alcune copertine predefinite di Word (15), davvero fatte bene.

Potrete selezionare di usare una di queste copertine o di scegliere un’immagine dal vostro computer, quindi la personalizzazione è davvero molto semplice.

Con questa leggera modifica, i vostri documenti Word potranno essere paragonati ai famosi Ebook scritti in .Pdf. Dovrete far attenzione a quale copertina mettete, visto che la pagina principale di un file è sempre quella più importante in assoluto.

Come Evitare di Danneggiare una Scheda MicroSD

Negli ultimi anni è diventato sempre più frequente l’utilizzo delle schede MicroSD per le nostre macchine fotografiche, videocamere, pennette usb, telefoni, palmari, lettori mp3,  ma come ogni altro oggetto d’elettronica, anche queste schede sono soggette ad usura. Dei semplici consigli per mantenerle funzionanti a lungo e delle dritte per sapere come comportarsi in caso di malfunzionamenti.

Prima di tutto la cosa più importante da fare è naturalmente il backup della scheda sull’hard disk del vostro Pc o dove preferite voi. In questo modo potete stare tranquilli evitando il rischio di perdere file importanti in caso di imprevisti. Se avete effettuato il backup della scheda ed avete ormai salvato i dati, svuotate la memory card, cioè cancellate quei file che avete già copiato altrove. In questo modo i dispositivi di lettura delle scheda di memoria faticheranno di meno a interpretarne il contenuto.

Ovviamente molto importante è il modello scelto, maggiore qualità garantisce infatti maggiore durata. In questa guida su come scegliere una scheda MicroSD pubblicata su questo sito sono presenti alcune informazioni utili sugli elementi da considerare.

Inoltre ricordate sempre di scollegare la scheda di memoria tramite la rimozione sicura dell’hardware, come fareste per una pennina Usb, quindi mi raccomando, attendete sempre il messaggio è possibile rimuovere l’hardware prima di scollegare la scheda, o rischiate a forza di ripetere questa manovra di rovinare i circuiti.

Non riempite mai la scheda MicroSd completamente, per esempio, e la memoria della scheda è di 1 gigabyte, cercate di non andare oltre i 900 megabyte. Tutto questo favorirà la regolare procedura di scrittura e vi eviterà di incappare in errori dovuti all’impossibilità di inserire altri dati nella memory card.

Formattate di tanto in tanto la scheda di memoria in quanto questo processo ripristina la situazione iniziale, cioè vi restituisce la scheda vuota e senza alcun tipo di danneggiamento, proprio come quando l’avete comprata. Naturalmente non dovete ripetere ogni giorno questa procedura, basta solo ricordarsene periodicamente.

Cambiate quando sono quasi esaurite le batterie della periferica  prima che siano completamente scariche, così da evitare eventuali errori per lo spegnimento improvviso del dispositivo che impedirebbero il salvataggio del lavoro che stavate facendo.

Se nonostante tutto riscontrate un errore con la scheda di memoria (ad esempio, l’impossibilità di scriverci sopra nuovi dati), evitate di afficaticarla, fate, come vi ho consigliato sopra, un backup e formattate. Se i dati sono corrotti, usate uno dei numerosi programmi di recupero disponibili in rete, anche se i migliori purtroppo rimangono quelli a pagamento.

Infine tenete la memory card in un posto asciutto e pulito e riponetela nella custodia quando avete finito di usarla. Mi raccomando non forzatene mai l’inserimento nella periferica con la quale intendete utilizzarla e valutate sempre bene nelle istruzioni e nelle immagini esplicative della guide quale sia il corretto verso di inserimento, altrimenti oltre alla card, rischiate di rompere l’ingresso sulla periferica da voi utilizzata.